Daniele's profileSpazio personale di GuEs...PhotosBlogListsMore Tools Help

Orario

 

Counter

On Line

Number of online users in last 3 minutes web design company

Daniele Collovà

Occupation
Location
Interests
single...
Lists

Feed

The owner hasn't specified a feed for this module yet.
There are no categories in use.

Spazio personale di GuEsS wHo'S bAcK

Photo 1 of 36
More albums (51)
May 01

il regalo + grande

Tutto è iniziato da questa canzone... TI VOGLIO TANTO BENE...
 
 
Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo
Di quelli che hai perso
O mai aperto
O lasciato in treno
O mai accettato
Di quelli che apri e poi piangi
Che sei contenta e non fingi
In questo giorno di metà settembre
Ti dedicherò
Il regalo mio più grande

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente perchè
Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai partenza
Regalo mio più grande
Regalo mio più grande

Vorrei mi facessi un regalo
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso
Di quelli che non so aprire
Di fronte ad altra gente
Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente perchè
Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai...

E se arrivasse ora la fine
Che sia in un burrone
Non per volermi odiare
Solo per voler volare
E se ti nega tutto quest’estrema agonia
E se ti nega anche la vita respira la mia
E stavo attento a non amare prima di incontrarti
E confondevo la mia vita con quella degli altri
Non voglio farmi più del male adesso
Amore..
Amore..

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
E poi..
Amore dato, amore preso, amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu
Il regalo mio più grande
December 08

la mia vita.... alias "alla mia età" tzn

Sono un grande falso mentre fingo l’allegria,
sei il gran diffidente mentre fingi simpatia,
come un terremoto in un deserto che…
che crolla tutto ed io son morto e nessuno se n’è accorto.
Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene,
quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei, aquile e angeli, rimani te
ed io mi chiedo ora che farai,
che nessuno ti verrà a salvare,
complimenti per la vita da campione,
insulti per l’errore di un rigore.

E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto,
amore, gioia, dolore, tutto,
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età.

Certo che facile non è mai stato,
osservavo la vita come la osserva un cieco,
perché ciò che è detto può far male,
però ciò che è scritto può ferire per morire.

E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto,
amore, gioia, dolore, tutto,

ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età.

E che la vita ti riservi ciò che serve e spero
che piangerai per cose brutte e cose belle e spero
senza rancore che le tue paure siano cure
e l’allegria mancata poi diventi amore

anche se è perché solamente il caos della retorica
confonde i gesti, le parole, le modifica e
e perché Dio mi ha suggerito,
ti ho perdonato e ciò che dice lui va ascoltato.

October 16

è la FINE

è così... dopo 12 anni di emozioni, di vittorie, di sconfitte, di gioie e delusioni, di amicizie e litigate, finisce un'era... l'ERA DEL BASKET ORLANDINO...
l'ORLANDINA BASKET scompare dallo scenario del basket nazionel per ripiombare in quegli inferi che al giorno di oggi erano stati dimenticati... se si vuole risalire si deve ripartire dai campionati regionale... e tutto questo per una semplice voce dimenticata da inserire in bilancio e accusati quindi di frode sportiva... (ma veramente siamo noi i frodatori???)
Questo ultimo mese vissuto è stato come un vero e proprio inferno... si è passati dalla gioia immensa di vedere il proprio paese riconosciuto in tutta Europa per essere il + piccolo centro a giocare una coppa europea, alla tristezza di essere esclusi non soltanto dall'europa, ma anche dal campionato nazionale ed essere "insultati" dai giornali nazionali che ci hanno preso x mafiosi e ladri...
Voglio ricordare ai signori "GIORNALAI" che Capo d'Orlando è la prima città in Italia ad aver fondato un'associazione antiraket e ad aver dato un vero colpo alla mafia specialmente locale... NON SIAMO DEI MAFIOSI!!!!!!!!!!
Tutto ciò che abbiamo ottenuto (e che ci tocca di diritto) l'abbiamo conquistato sul campo... con il sudore dei nostri giocari, con la mente dei nostri allenatori, con i soldi dei tifosi che ogni domenica pagano il biglietto x vedere giocare i propri idoli, con i soldi degli sponsor che hanno creduto in un sogno... proprio per come hanno creduto tutti i 12.999 abitanti (l'1 per arrivare a 13.000 è nino monastra)...
una canzone di un cartone recita "i sogni son desideri"... il nostro sogno - desiderio era solo quello di far conoscere capo d'orlando in tutta italia, in tutta europa... e ora x colpa di qualkuno o di qualkosa il nostro sogno viene frantumato come si fa cn un vetro... CRASH...
vedi quel piccolo gioiello di 13 elementi costruito in estate che a poco a poco va via in frantumi: EDNEY, GANETO, NDOJA, BINETTI, MARTIN,HAANPAA,FLAMINI, ORSINI,DIENER, WOJCIK, CANER MEDLEEY, BRUNNER... giocatori sui quali si era investito moltissimo... giocatori validi per poter affrontare per la prima volta nella nostra storia una competizione europea... tutto in frantumo... tutto a pezzi...
ma prima di finire lasciatemi ricordare una cosa...
VIRTUS BOLOGNA: fallimento... riparte dalla legadue nello stesso anno in cui l'orlandina vince sul campo il campionato... (con solo 3 sconfitte in tutta la stagione e un grande striscione dei tifosi virtussini che cita: GIù IL CAPPELLO PER QUESTA UPEA)...
TDSHOP LIVORNO: atti in frode sportiva... 4 punti di penalizzazione e 45.000 euro di ammenda (???)
ELDO NAPOLI: atto di frode sportiva, falso in bilancio... esclusione dalla serie A e 15 punti di penalizzazione...
UPEA ORLANDINA... falso in bilancio (che falso in bilancio non è visto ke il 2008 non è chiuso)... esclusione dal campionato
 
le domande sorgono spontanee... Perche questa diversità di trattamenti dall'anno scorso a oggi??? perchè questa diversità di trattamenti tra le squadre del nord e quelle del sud??? si voleva forse portare la serie A a 16 squadre??? Non si poteva trovare un'altra soluzione a ciò??? Se al CONI non piacciono le squadre del sud (e ciò si vede anche nel calcio) perchè non fanno un campionato a parte solo per noi??? :P se fino al 26 luglio era tutto ok con i bilanci, xkè al 20 di settembre non lo era +??? se tutto ciò fosse vero, perchè non hanno dato i trenta giorni di avviso prima di prendere decisioni drastiche in un consiglio federale, che consiglio federale non era visto l'assenza di metà dei consiglieri, i quali presenti sono stati tutti dimissionari (causa anke orlandina basket) il giorno dopo??? xkè tutto questo??? Sindoni forse era uno scomodo in lega, uno ke si faceva sentire e hanno cercato di liberarsene???
 
le domande sono molte... ma le risposte forse non si avranno mai... adesso si aspetta la sentenza definitiva della FINE DI UN SOGNO DURATO 12 ANNI... DALLA C2 ALL'EUROPA... NON è DA TUTTI,,,
 
October 11

TAR

 
 
La mancata emissione di un provvedimento cautelare da parte del presidente della Terza sezione ter del Tar del Lazio, consigliere Italo Riggio, non va probabilmente annoverata tra le (pure numerose) pronunce della giustizia sportiva contrarie all'Orlandina. Il rilievo che, in caso di disputa della prima giornata, il diritto della società paladina di partecipare al campionato non sia leso da un «danno grave e irreparabile» è certamente fondato una volta che sia assicurata non solo la fissazione dell'udienza, ma anche la sentenza sul ricorso; e l'individuazione del 16 ottobre par soddisfare questa condizione. Semmai, sarà cura della Lega modificare il calendario per pubblicare la versione, per così dire, "3.0" (dopo quella a 18 squadre e questa a 16, peraltro pubblicata con un giorno di anticipo rispetto al previsto appena è stato reso noto il lodo della Camera di Arbitrato del Coni) con 17 squadre e l'Orlandina che avrà riposato alla prima giornata. Del resto, non ci pare un "formalismo" affermare che, essendo il Tar del Lazio a tutti gli effetti l'ultimo grado della giustizia sportiva (così è stato stabilito dal Coni dopo il caso-Catania), proprio la Lega avrebbe dovuto rinviare l'inizio del torneo in attesa dell'esito dell'iter.
Che, però, il Palazzo abbia intenzioni diverse è testimoniato per l'ennesima volta dall'esclusione dell'Orlandina anche dall'Eurocup: non si vede, infatti, l'urgenza di un simile provvedimento a tutela del regolare svolgimento di una manifestazione che, per la squadra biancazzurra, sarebbe iniziata addirittura il 25 novembre con la fase a gironi. Ma tant'è, forse si doveva premiare l'onesta Benetton (quella del caso-Lorbek) assicurandole un ritorno in Europa non maturato sul campo!
E se giovedì 16 il Tar del Lazio dovesse accogliere il ricorso dell'Orlandina, riammettendola al campionato? E sì, perché dal punto di vista procedurale – ma con evidenti ricadute sul piano sostanziale – le obiezioni già sollevate dall'avv. Medugno davanti alla Camera e sorprendentemente rigettate restano valide, e la sensazione è che un tribunale amministrativo non sarà altrettanto "sportivo" nel respingere il ricorso. Poi, ovviamente, si dovrà affrontare davanti alla Procura federale il procedimento previsto dall'articolo 29 del Regolamento esecutivo, con il rischio di una penalizzazione: ma in caso di vittoria al Tar, la partecipazione dell'Orlandina al campionato non potrebbe più essere messa in discussione.
Ma è un altro l'argomento sul quale vorremmo fermarci per una breve riflessione: l'assoluta mancanza di smentite, di sdegnate prese di posizione, persino di risposte alle rivelazioni del presidente Enzo Sindoni e del direttore generale Francesco Venza sull'esistenza di altre tre società di serie A (Scandone Avellino, Olimpia Milano e Teramo Basket) non in regola con l'Erario e, a differenza dell'Orlandina, non solo ammesse al campionato ma mai oggetto di contestazioni al riguardo da parte della Com.Tec. o dello stesso Consiglio federale della Fip. E dire che quelle dichiarazioni hanno avuto una certa eco sulla stampa specializzata: a questo punto, appare evidente che le lamentele per una disparità di trattamento di natura "geopolitica" non dovevano essere tanto campate in aria.
Ad ogni modo, in spregio a qualunque corretta procedura giuridico-amministrativa e persino al buonsenso, domani parte il campionato. Senza Consiglio federale, con una Lega spaccata, con un numero di squadre che non è detto resti lo stesso. Bel lavoro, davvero.

Max Passalacqua da Gazzetta del Sud del 11 ottobre 2008

October 09

ce l'hanno con noi

 
Nonostante il chiaro tentativo di gettare discredito con una tempistica sospetta, il nuovo attacco all’Orlandina Basket formulato oggi dal quotidiano “La Gazzetta dello Sport” finisce con il confermare l’infondatezza dei presupposti che hanno portato l’esclusione della società al prossimo campionato di Serie A.
Come evidenziato nello stesso articolo del quotidiano sportivo, la decisione del Consiglio Federale, poi ribadita dalla Camera di Conciliazione del Coni, riguarda esclusivamente la mancata iscrizione a bilancio di un debito con l’Enpals.
L’articolo cita tre cartelle esattoriali delle quali (quella di 900 euro) non vale la pena prendere nemmeno in considerazione.
L’altra cartella, di 225.589 euro, mai notificata risulta annullata il 17 gennaio 2008.
A proposito della terza cartella di 769.241 euro, si precisa quanto segue. L’importo prevede per oltre la metà sanzioni e ripropone debiti già calcolati nelle precedenti cartelle.
In ogni caso, contro la richiesta avanzata in data 22 gennaio 2008, l’Orlandina ha presentato ricorso ed il Tribunale civile di Catania che ha fissato l’udienza per il marzo 2010.
Quand’anche il debito andasse iscritto a bilancio “a titolo di accantonamento prudenziale”, è ovvio che ciò sarebbe dovuto avvenire nel bilancio 2008 e quindi in data successiva all’iscrizione al campionato di Serie A.

Infine, su altri aspetti citati nell’articolo, e comunque non collegati al procedimento che ha portato all’esclusione dal campionato dell’Orlandina Basket, si rammenta che proprio martedì la società ha presentato alla Procura della Repubblica di Patti un dettagliato esposto-denuncia con il quale si sollecita l’accertamento della regolarità dei pagamenti.
 
Comunicato stampa Orlandina basket srl
October 07

... senzsa parole ...

 
Una notizia buona e una cattiva, come nelle barzellette. Anche se qui c'è ben poco da ridere. Quella buona è che il paventato ulteriore rinvio della pubblicazione, da parte della Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni, del lodo sul ricorso dell'Orlandina contro l'esclusione dal campionato di serie A è stato scongiurato: la sentenza è stata resa nota ieri mattina e, dunque, nella giornata di oggi i legali della società paladina potranno presentare il già annunciato ricorso alla Terza sezione quater del Tar del Lazio che si riunirà in camera di consiglio domani.
Dunque, non tutto è ancora perduto anche se la Lega Basket ha addirittura anticipato la pubblicazione del "nuovo" calendario con 16 squadre, inizialmente prevista per oggi: il campionato inizia infatti sabato 11 con gli anticipi, ma anche se non si facesse in tempo a ottenere una sospensiva (la società ha confermato l'intenzione di adire il Tar per le vie ordinarie, senza richiedere un provvedimento cautelare d'urgenza in forma monocratica) si potrebbe bloccare il campionato dopo la prima giornata, nella quale l'Orlandina risulterebbe riposare come diciassettesima squadra.
Ma questi sono discorsi oggettivamente di là da venire, anzi appaiono lontanissimi a quanti hanno subìto la sentenza di ieri come l'amara conferma di quanto già si temeva: le otto pagine messe insieme (con la dovuta calma) dal collegio arbitrale tradiscono la volontà di difendere comunque l'operato del Consiglio federale della Fip, anche a costo di "equilibrismi" legali che farebbero persino sorridere. Un esempio? Il collegio, per giustificare l'aver ammesso gli F24 prodotti dagli avvocati dalla Fip fuori termine (e non oggetto della delibera di esclusione dal campionato), «ritiene doversi negare l'assunto della difesa secondo cui (...) debba accertarsi se il modello procedimentale seguito dal Consiglio federale sia legittimamente utilizzabile e sia, in ogni caso, correttamente applicato; mentre non si tratterebbe di stabilire se la società istante sia in possesso o meno dei requisiti di ammissione al campionato sotto il profilo della esistenza di debiti scaduti nei confronti dell'Enpals»; in seguito, però, quando a seguito delle giustificazioni prodotte dall'Orlandina ammettere gli F24 significherebbe necessariamente ammettere anche queste ultime, «essendo il compito a lui attribuito limitato alla delibera di revoca dell'ammissione, non ritiene di dover considerare la ulteriore documentazione autorizzata in atti circa le carenze sostanziali sugli F24 e sulle ricevute di versamento Intratel comunicate dalla Agenzia delle Entrate. Una tale valutazione è infatti da rinviare ad ogni effetto agli organi federali (ma il procuratore federale non ha già convocato la società e il presidente Sindoni per domani? È un indovino? ndr) per l'adozione di eventuali provvedimenti idonei».
Per il resto, la sentenza (che reca come data della decisione il 1. ottobre 2008) è quasi nella sua interezza un mero "copia e incolla" di quella già emessa venerdì nei confronti del Napoli Basket, tanto da suffragare i sospetti di Sindoni sui tempi. Ma ora – se, appunto, i tempi saranno sufficienti – si andrà al Tar. E i numerosissimi vizi formali, procedurali e sostanziali di questa esclusione "politica" sono destinati a venire al pettine.

         Max Passalacqua da Gazzeta del Sud del 07 ottobre 2008

verdetto finale della camera di conciliazione

 
Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport
presso il Coni  I L  C O L L E G I O  A R B I T R A L E
 
 
Prof. Avv. Marcello Foschini Presidente del Collegio Arbitrale
Prof. Avv. Luigi Fumagalli Arbitro
Prof. Avv. Maurizio Benincasa Arbitro
Avv. Ciro Pellegrino Arbitro
Avv. Aurelio Vessichelli Arbitro
nominato ai sensi del Regolamento della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport (“Regolamento della Camera”), approvato dal Consiglio Nazionale del CONI in data 3 febbraio 2005 con propria deliberazione n. 1303 e successive modifiche ed integrazioni e del Regolamento di arbitrato per la risoluzione delle controversie relative all’iscrizione delle società professionistiche ai campionati nazionali di pallacanestro (“Regolamento Particolare”) approvato dalla Giunta Nazionale del CONI con delibera n. 224 del 16 maggio 2006 e ratificato dal Consiglio Nazionale del CONI con delibera n. 1337 del 12 luglio 2006
riunito in conferenza personale in data 1 ottobre 2008 in Roma al Viale di Villa Massimo n. 33 (“Benincasa & Sicari Studio Legale”) ha deliberato all’unanimità il seguente
 
L O D O
 
 nel procedimento di arbitrato (prot. n. 2021 del 23 settembre 2008) promosso da:
Orlandina Basket Srl, con sede in Capo d’Orlando (ME) alla C.da Muscale n. 52, in persona del Presidente, Sig. Vincenzo Roberto Sindoni, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Luigi Medugno e Letizia Mazzarelli ed elettivamente domiciliata presso il loro studio in Roma alla Via Panama n. 58 (fax 068844924 / e.mail luigi@medugno.it)
 
- ricorrente -
 
contro
 
Federazione Italiana Pallacanestro, in persona del suo legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli Avv.ti Prof. Guido Valori e Paola M.A. Vaccaro ed elettivamente domiciliata presso il loro studio in Roma al Viale delle Milizie n. 106 (tel. 0637513621 – 3 / fax 063721869)
 
 - resistente -
 
avente ad oggetto l’ammissione della Orlandina Basket Srl al Campionato professionistico di Serie A per la stagione sportiva 2008 / 2009
 
FATTO E SVOLGIMENTO DELL’ARBITRATO
 
1. Con “Istanza di Arbitrato Particolare” datata 23 settembre 2008, prot. n. 2021 (la “Domanda di Arbitrato”) la Orlandina Basket Srl (“Orlandina” o la “Ricorrente”) ha proposto istanza di arbitrato avverso la deliberazione della Federazione Italiana Pallacanestro (“FIP” o la “Resistente”) dando avvio, presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport (la “Camera”), al procedimento arbitrale contemplato dal Regolamento Particolare.
2. Più precisamente, con la Domanda di Arbitrato, corredata da una serie di documenti, la Ricorrente ha agito per l’annullamento della delibera n. 184 assunta dal Consiglio Federale FIP riunitosi in data 19 e 20 settembre 2008, delibera con la quale lo stesso Consiglio revocava “(...) la propria delibera n. 5 del 26 luglio 2008 C.U. n. 49 nella parte in cui ha ammesso la società Orlandina Basket Srl al campionato professionistico 2008/2009 (...) e per l’effetto revoca l’ammissione della società Orlandina Basket Srl al campionato di Serie A 2008 / 2009 (...)”.
3. In data 22 settembre 2008 la Camera, con C.U. 4/2008, rendeva noto che, ai sensi dell’art. 8.1 del Regolamento Particolare e fatto salvo che una delle parti manifestasse il proprio dissenso nei termini di cui all’art. 8.2 del Regolamento Particolare, le controversie sottoposte ad arbitrato ai sensi del Regolamento Particolare sarebbero state decise dal Collegio Arbitrale nominato nelle persone del Prof. Avv. Marcello Foschini (Presidente), del Prof. Avv. Luigi Fumagalli, del Prof. Avv. Giulio Napolitano, del Prof. Avv. Maurizio Benincasa e dell’Avv. Enrico Ingrillì (Arbitri), rendendo noto che in caso di indisponibilità di un componente della Camera, l’arbitro sarebbe stato individuato tra i seguenti membri supplenti, nell’ordine indicato: Avv. Aurelio Vessichelli e Avv. Ciro Pellegrino.
4. Con memoria datata 25 settembre 2008 la FIP si è costituita nel procedimento, chiedendo al “(...) Collegio Arbitrale adito [di] respingere l’istanza della Orlandina Basket Srl e confermare il provvedimento impugnato. Con vittoria di spese, competenze ed onorari e refusione delle spese e dei diritti versati e versandi dalla FIP”.
5. Il 25 settembre 2008 si costituiva il Collegio Arbitrale nelle persone del Prof. Avv. Marcello Foschini, del Prof. Avv. Luigi Fumagalli, del Prof. Avv. Maurizio Benincasa, dell’Avv. Enrico Ingrillì e dell’Avv. Ciro Pellegrino (Arbitri), quest’ultimo in sostituzione dell’indisponibile Prof. Avv. Giulio Napolitano, vista anche l’indisponibilità del primo dei membri supplenti Avv. Aurelio Vessichelli.
6. Il Collegio Arbitrale così costituito fissava l’udienza per il giorno 26 settembre 2008, alle ore 12:30 in Roma presso la Sala Riunioni della Camera, stanza 2.38, Stadio Olimpico, Curva Sud, Gate 23, 2° piano (“sede dell’arbitrato”).
7. Il 26 settembre 2008, presso la sede dell’arbitrato, si svolgeva l’udienza, nella quale le parti preliminarmente dichiaravano di accettare la designazione del Collegio Arbitrale e di non avere alcun motivo di ricusazione nei confronti dei componenti del Collegio arbitrale. La FIP depositava comunicazione dell’E.N.P.A.L.S. del 25 settembre 2008 a seguito degli accertamenti effettuati presso l’Agenzia delle Entrate riguardanti i modelli F24 relativi ai periodi novembre e dicembre 2006, da gennaio a maggio e dicembre 2007 e da gennaio ad aprile 2008 che confermava quanto comunicato alla Commissione Tecnica di Controllo delle Società Professionistiche (“COM.TE.C.”) con nota prot. n. 017564 del 12 settembre 2008. L’Orlandina Basket Srl si opponeva fermamente a tale produzione e, successivamente, illustrava le richieste istruttorie contenute nella domanda di arbitrato alle
quali la FIP replicava.
Il Collegio Arbitrale decideva sull’istanza istruttoria formulata dalla parte istante ordinando la produzione da parte della FIP delle convocazioni del Consiglio Federale del 19 e 20 settembre 2008 e delle verbalizzazioni intervenute sulla delibera n. 184, oggetto della domanda di arbitrato e autorizzando ai sensi dell’art. 5.4 del Regolamento Particolare il deposito da parte della FIP dei documenti prodotti in sede di udienza in quanto costituenti elementi utili ai fini della decisione.
Il Collegio Arbitrale, sentite le parti, fissava i seguenti termini: al giorno 29 settembre 2008, alle ore 11, termine alla FIP per il deposito delle convocazioni del Consiglio Federale del 19 e 20 settembre 2008 e delle verbalizzazioni intervenute sulla delibera n. 184, oggetto del presente arbitrato; al giorno 30 settembre 2008, alle ore 15, termine alle parti per il deposito di memorie e al giorno 1 ottobre 2008, alle ore 16, l’udienza di discussione da svolgersi, vista l’indisponibilità della sede della Camera, presso “Benincasa & Sicari Studio Legale” in Roma al Viale di Villa Massimo n. 33.
Il Collegio dava, altresì, atto che la FIP depositava, in quanto reperita in tempo reale, i telegrammi di convocazione del Consiglio Federale e del Collegio dei Revisori dei Conti.
8. L’arbitro, Avv. Enrico Ingrillì, in data 29 settembre 2008 inviava alla Camera una comunicazione con la quale dichiarava, essendogli “(...) giunte delle voci che descriverebbero una mia censurabile posizione in seno all’arbitrato in oggetto, - pur ribadendo la mia assoluta imparzialità e indipendenza rispetto alle parti e l’osservanza di tutti i principi deontologici e di riservatezza, come previsto dall’art. 27 del Regolamento della Camera – al solo fine di non arrecare nocumento e/o “ombre” sull’operato, sempre super partes della Camera stessa (...)”, di astenersi da ogni attività in relazione all’arbitrato tra la Orlandina e la FIP.
9. In pari data il Prof. Avv. Marcello Foschini, Presidente Vicario della Camera, vista la comunicazione dell’Avv. Enrico Ingrillì e acquisito il venire meno delle iniziali cause di indisponibilità dell’Avv. Aurelio Vessichelli deliberava la sostituzione dell’Avv. Enrico Ingrillì con l’Avv. Aurelio Vessichelli.
10. L’Avv. Aurelio Vessichelli, ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del Regolamento Particolare, accettava formalmente l’incarico e sottoscriveva una dichiarazione attestante l’esistenza delle condizioni per lo svolgimento dell’incarico con imparzialità e indipendenza rispetto alle parti e con l’osservanza dei principi deontologici, secondo quanto previsto dall’art.14 del Regolamento della Camera, l’assenza di qualunque relazione con le parti e i loro difensori che possa incidere sulla propria indipendenza o imparzialità, la mancanza di qualunque interesse personale o economico, diretto o indiretto, relativo all’oggetto della controversia, l’inesistenza di qualunque altra situazione che possa influire sulla indipendenza e imparzialità, dichiarando di assumere l’obbligo di riservatezza indicato all’art. 15 del Regolamento Particolare.
11. Considerato che l’Avv. Aurelio Vessichelli non richiedeva la rinnovazione degli atti del procedimento svolti fino a quel momento, il Presidente del Collegio Arbitrale confermava l’udienza fissata per mercoledì 1 ottobre alle ore 16 presso “Benincasa & Sicari Studio Legale” al Viale di Villa Massino n. 33 in Roma.
12. In data 30 settembre 2008 le parti depositavano le memorie autorizzate dal Collegio.
13. Il 1 ottobre 2008, presso “Benincasa & Sicari Studio Legale”, si svolgeva la seconda
udienza, nella quale la Ricorrente si riportava agli atti, illustrava gli argomenti ivi svolti e insisteva per l’accoglimento delle proprie domande. La Resistente contestava le argomentazioni di parte ricorrente, chiedeva la conferma della decisione del Consiglio Federale. Al termine dell’udienze le parti si dichiaravano soddisfatte dello svolgimento del procedimento arbitrale e davano atto della piena osservanza del principio del contraddittorio, autorizzando il Collegio Arbitrale ad emettere un lodo in forma sintetica ai sensi del Regolamento Particolare.
 
MOTIVAZIONI
 
A. Sulle domande della Ricorrente.
1. La Ricorrente ha proposto Istanza di Arbitrato avverso il provvedimento di revoca dell’ammissione al campionato professionistico di competenza (Serie A) emanato dal Consiglio Federale della FIP in data 20 settembre 2008, per i motivi indicati nell’Istanza di Arbitrato.
2. In via preliminare il Collegio ritiene doversi negare l’assunto della difesa della Orlandina secondo cui dinanzi allo stesso Collegio Arbitrale debba accertarsi se il modello procedimentale seguito dal Consiglio Federale sia legittimamente utilizzabile e sia, in ogni caso, correttamente applicato; mentre non si tratterebbe di stabilire se la società istante sia in possesso o meno dei requisiti di ammissione al campionato sotto il profilo della esistenza di debiti scaduti nei confronti dell’ENPALS.
Al riguardo sembra al Collegio di non poter condividere tale assunto poiché l’esame affidato al Collegio non può ridursi alla valutazione dei soli elementi procedimentali quando è la stessa difesa che ha illustrato il merito relativo all’esistenza o meno delle condizioni presupposte per il provvedimento di ammissione al campionato 2008 / 2009 di cui alla deliberazione n. 290/2008. L’argomento a tal riguardo determinante è però quello secondo il quale il Collegio Arbitrale ha competenza ad esaminare l’esistenza di ogni presupposto della delibera di revoca, atteso che la piena conoscenza di tutti gli elementi costituisce il compito rimesso al Collegio Arbitrale dal Regolamento Particolare all’art. 2.1.
3. In primo luogo occorre esaminare la natura dell’atto di riesame che il Consiglio Federale ha adottato nella riunione del 19-20 settembre 2008.
In particolare, va affrontata la questione relativa alla sua riconducibilità ad un potere di autotutela decisoria, ovvero alla sua configurabilità quale esplicazione del medesimo potere di amministrazione attiva che ha condotto alla emanazione del primo provvedimento di ammissione.
Secondo l’opinione maggioritaria, il potere di riesaminare i provvedimenti amministrativi va ricondotto al generale potere di autotutela decisoria, attualmente previsto dalla legge sul procedimento amministrativo come novellata dalla riforma del 2005. L’opinione minoritaria qualifica invece l’atto di riesame quale esercizio di amministrazione attiva, posto che la pubblica amministrazione altro non fa se non provvedere sul medesimo rapporto in un momento cronologico successivo, adottando unicamente una soluzione diversa rispetto alla precedente fondata su apprezzamenti relativi a nuove situazioni emergenti rispetto a quelli precedentemente valutati.
Il Collegio ritiene di uniformarsi all’opinione maggioritaria. In via di principio non può negarsi il doveroso ricorso da parte del Consiglio Federale all’esercizio del potere di revoca dell’atto viziato nell’assenza di una delle condizioni necessarie ai fini dell’emissione dell’atto (assenza del requisito di regolarità contributiva di cui al n. 4 della
deliberazione n. 290/2008 che era stata appunto ivi enunciata come essenziale ai fini dell’ammissione al campionato).
Ed invero l’atto di ammissione in data 26 luglio 2008 (delibera n. 5), allorché si accerti l’assenza sin dall’origine del requisito di cui sopra, deve ritenersi soggetto ad una “necessaria mutabilità”, che si traduce nella rimozione del provvedimento allorché questo non corrisponde alla normativa e all’interesse pubblico che è a fondamento, in modo esplicito, del provvedimento 290/2008 (c.d. retrattabilità).
4. Rispetto alla doglianza relativa all’insussistenza di una potestas ulteriore del Consiglio Federale rispetto a quella esercitata con l’originario provvedimento di ammissione, si deve rilevare che il Regolamento Esecutivo del Settore Professionistico della FIP (il “R.E. Settore Professionistico”) all’art. 30 individua nel Consiglio Federale l’Organo cui è attribuito il potere di provvedere in materia di ammissione e non ammissione al Campionato Professionistico.
Pertanto non può dedursi un sopravvenuto esaurimento del potere del Consiglio Federale in seguito all’emanazione del provvedimento di ammissione con la delibera n. 5/2008. A tacere delle cospicue e concordanti elaborazioni giurisprudenziali e dottrinali, volte a riconoscere un generale potere di riesame già prima dell’approvazione della legge n. 15/2005, con l’entrata in vigore di quest’ultima la questione è state normativamente risolta in favore di un generale riconoscimento del potere di riesame: la Pubblica Amministrazione, in considerazione dei rilevanti e preminenti interessi pubblici che essa persegue, può agire in via di autotutela decisoria per annullare o revocare un provvedimento non più corrispondente all’interesse pubblico (e ciò in dipendenza di vizi presenti ab origine, come nel caso di specie, di inesistenza di condizioni essenziali per l’ammissione).
In particolare il Consiglio Federale nella delibera n. 184/2008 ha congruamente motivato sulle ragioni e sull’interesse tutelato – svolgimento regolare dei campionati – che deve essere salvaguardato prima dell’inizio dello svolgimento della competizione sportiva a tutela anche della posizione competitiva delle società che partecipano allo stesso.
D’altro lato la revoca del provvedimento iniziale di ammissione è seguita ad una istruttoria adeguata che ha posto in evidenza l’assenza delle condizioni che hanno determinato necessariamente la revoca dell’atto. In tale prospettiva, risulta pienamente accertata l’insussistenza del requisito di cui al n. 4 della deliberazione n. 290/2008 sulla base della produzione documentale in atti.
5. Va rimarcata l’ontologica diversità dei presupposti e del fondamento propri, da un lato, di un procedimento disciplinare di cui all’art. 29 del R.E. Settore Professionistico e, dall’altro, di un provvedimento di revoca della precedente ammissione al campionato assunto sulla base dell’avvenuto accertamento dell’assenza ab origine del requisito più volte richiamato n. 4, parte prima della deliberazione n. 290/2008.
6. Non può parlarsi, altresì, di illogicità e contradditorietà del comportamento del Consiglio Federale per aver operato con la deliberazione di revoca una “sovrapposizione” rispetto alle funzioni di istruzione e di controllo svolte dalla COM.TE.C.
E’ sufficiente a tal fine richiamare gli artt. 26 – 28 del R.E. Settore Professionistico per definire la funzione della COM.TE.C. come “supporto tecnico” rispetto alle decisioni spettanti in esclusiva al Consiglio Federale: e ciò sia per iniziativa della COM.TE.C., sia su richiesta del Consiglio Federale.
Da una lettura delle sopra indicate norme si deriva, senza alcun dubbio, che la COM.TE.C. non può avere alcun potere decisionale, spettando tale potere solo al Consiglio che, nell’esercitarlo, è dotato di autonomia rispetto ad ogni “proposta della COM.TE.C.”.
Nella specie la riprova è costituita dall’intervento tecnico - operato dalla COM.TE.C. dopo il provvedimento di ammissione n. 5 del 26 luglio 2008 - necessitato dalle comunicazioni ENPALS in data 5 e 6 agosto 2008 che hanno determinato la COM.TE.C. stessa a convocare per il giorno 28 agosto c.a. il rappresentante legale e il collegio sindacale della Orlandina per avere chiarimenti ed ottenere elementi di valutazione circa i fatti contenuti nelle dichiarazioni ENPALS; intervento tecnico che la COM.TE.C. ha sviluppato, in ragione dell’esposizione da parte del Segretario di questa, in sede della riunione del Consiglio Federale in data 19/20 settembre 2008.
7. Né può essere accolta la prospettazione secondo cui la revoca del provvedimento di ammissione, con conseguente esclusione della Orlandina dal campionato professionistico, verrebbe ad incidere sull’affidamento che detta società avrebbe ricevuto dal provvedimento originario di ammissione circa la sua effettiva partecipazione al campionato, atteso che non può mai configurarsi affidamento quando il comportamento della Orlandina è stato “consapevolmente o inconsapevolmente” in contrasto rispetto alle risultanze successivamente emerse sulla base degli accertamenti ENPALS e ciò nella fase di dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale e dall’organo di controllo di assenza di debiti scaduti nei confronti di enti previdenziali alla data del 30 aprile 2008 (punto e) della parte prima della delibera n. 290/2008); il che esclude in radice l’affidamento per una futura partecipazione al campionato in ragione di una conoscenza di circostanze sicuramente ostative.
8. La Ricorrente si duole, infine, della mancata comunicazione di un presunto avvio del procedimento.
Innanzitutto, tale doglianza appare non fondata nella sostanza, atteso che la lettera di convocazione datata 13 agosto 2008 della Società Ricorrente da parte del COM.TE.C. ad una riunione in data 28 agosto 2008 per ottenere chiarimenti documentati circa la propria esposizione debitoria nei confronti di Enti previdenziali è pur sempre comunicazione dell’inizio di un procedimento di verifica su circostanze “nuove”, idonee ad ulteriori determinazioni.
Anche ove si volesse ipotizzare l’esigenza di un avvio di procedimento, va evidenziato che la giurisprudenza aveva temperato l’incidenza di siffatto vizio formale già prima della riforma della legge 241/90. La eventuale non comunicazione di avvio del procedimento non può inficiare un provvedimento amministrativo il cui contenuto non avrebbe potuto essere diverso. A fortiori, non può avvalersi della mancata comunicazione dell’avvio del procedimento il soggetto che abbia avuto conoscenza del mancato possesso dei requisiti necessari per l’ammissione. Una volta constatata l’assenza dei requisiti previsti, il Consiglio Federale non avrebbe potuto emanare provvedimento diverso rispetto all’esclusione. Pertanto, ai sensi del comma 2 dell’art. 21-octies della legge 241/90, il provvedimento del Consiglio Federale non può essere annullato per una eventuale mancata formale comunicazione dell’avvio.
9. Quanto alla presunta violazione dei principi generali propri del procedimento di formazione della volontà degli Organi collegiali il Collegio, avendo autorizzato il deposito di documenti inerenti alla convocazione del Consiglio Federale (ordine del giorno e composizione dell’organo) nonché alla verbalizzazione relativa alla trattazione dell’argomento in sede consiliare, ha inteso sottoporre alla propria valutazione ogni profilo della questione. Al riguardo ha riscontrato la regolarità nella convocazione, l’indicazione dell’ordine del giorno che nel suo interno conteneva l’argomento “Leghe di Società” e la sussistenza di una discussione sul punto relativo all’Orlandina in ordine alla prova
documentale raggiunta sulla inesistenza del requisito di versamento dei contributi ENPALS (sulla base della diffusa esposizione del Segretario della COM.TE.C.). Ciò a prescindere dalla valutazione del Collegio Arbitrale che eventuali carenze negli elementi procedimentali possono essere sollevati soltanto dai componenti del Consiglio Federale quali partecipi al procedimento deliberativo.
10. Sull’argomentazione relativa alla falsa applicazione delle regole relative all’esercizio del potere di autotutela, deve negarsi che la motivazione del provvedimento del Consiglio Federale non abbia motivato sul punto, essendo stata, per contro, sottolineata la necessaria tutela dell’interesse pubblico violato, come presupposto della delibera di revoca dell’ammissione. Sono in atti le comunicazioni del 5 e del 6 agosto 2008 e del 12 settembre 2008 di provenienza ENPALS che hanno costituito oggetto di valutazione nel provvedimento da parte del Consiglio Federale. E va valutata come conferma delle precedenti comunicazioni la lettera 25 settembre c.a. proveniente dalla stessa ENPALS.
Il Collegio Arbitrale, essendo il compito a lui attribuito limitato alla legittimità della delibera di revoca dell’ammissione, non ritiene di dover considerare la ulteriore documentazione autorizzata e depositata in atti circa le carenze sostanziali sugli F24 e sulle ricevute di versamento intratel comunicate dalla Agenzia delle Entrate. Una tale valutazione è infatti da rinviare ad ogni effetto agli organi federali per l’adozione di eventuali provvedimenti idonei.
B. Sulle spese
1. Le spese seguono la soccombenza e, pertanto, le stesse sono poste a carico della Ricorrente con il vincolo della solidarietà, la quale è tenuta a corrispondere alla Resistente, quale contributo per gli onorari e le spese sostenute, un importo come meglio specificato nel dispositivo.
2. Tutti i diritti amministrativi versati dalle parti sono, viceversa, incamerati dalla Camera.
 
P.Q.M.
Il Collegio Arbitrale
 
All’unanimità, definitivamente pronunciando nel contraddittorio delle parti, disattesa ogni ulteriore istanza, eccezione e deduzione, di rito e di merito:
 
1. Rigetta la domanda della Orlandina Basket Srl.
 
2. Condanna la Orlandina Basket Srl, con il vincolo di solidarietà, al pagamento integrale degli onorari e delle spese di arbitrato, liquidati in € 6.000,00 (seimila/00 euro), oltre spese generali e oneri di legge.
 
3. Condanna, altresì, la Orlandina Basket Srl al pagamento delle spese di lite in favore della Resistente quantificate in € 2.000,00 (duemila/00 euro) oltre spese generali e oneri accessori.
 
4. Dispone che i diritti amministrativi versati dalle parti siano incassati dalla Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport.
 
Così deciso in Roma, in conferenza personale degli arbitri, presso “Benincasa & Sicari Studio Legale”, il 1° ottobre 2008.
F.to Marcello Foschini
F.to Luigi Fumagalli
F.to Maurizio Benincasa
F.to Ciro Pellegrino
F.to Aurelio Vessichelli
 
October 05

lettera a striscia la notizia

 
 
«Cari amici di "Striscia", vi mando questa segnalazione perchè siamo ormai disperati! La nostra squadra di basket di serie A, l'Orlandina Basket, rischia di essere cancellata da una manovra politica che ha del ridicolo! Da due settimane viviamo un incubo, in cui le istituzioni che ci hanno condannato si sono dimesse TUTTE perchè ormai sgretolate all'interno (Federazione italiana pallacanestro in primis, dimissionata dopo tre giorni!).
I giornali scrivono solo ciò che la Lega Basket gli riferisce di pubblicare, ossia orde di accuse false e tendenziose, tra l'altro pubblicata (guarda caso...) ogni qualvolta abbiamo avuto un'udienza per chiarire la nostra posizione! I TG sportivi sembrano fregarsene altamente della situazione, forse perchè così vuole qualcuno, perchè un caso clamoroso come questo, con l'esclusione di due squadre a dieci (dico DIECI!!!) giorni dall'inizio del campionato, con ricorsi, false accuse, e lo slittamento dell'inizio del torneo, mi sembra una notizia abbastanza rilevante. NULLA!
Da tre giorni, dall'ultima udienza alla Camera di Conciliazione del Coni, il verdetto è stato rinviato prima di mezza giornata, poi all'indomani, poi al giorno dopo ancora, infine a lunedì o forse a mercoledì 8, giorno in cui noi non potremo più fare ricorso al Tar in caso il giudizio sia, ancora una volta immotivatamente, negativo. Ci stanno togliendo la possibilità di difenderci!!!
Ora mi rivolgo a voi perchè nessuno ci sta dando una mano, ci hanno condannati, senza motivo (perchè tutte le motivazioni che ci hanno dato sono confuse, vaghe e per lo più pretenziose e false!) e io non voglio veder svanire un sogno per colpa di una Casta che non ci vuole, perchè non c'è un motivo per cui 13 mila persone si lascino scippare della LORO serie A!»
 
 

lettera di sindoni

 
«È sabato, il giorno nel quale si attende la partita. Oggi che l'attesa è meno bella ma ancor più intensa, mi è venuta voglia di scrivere ai miei amici/colleghi tifosi. Non è un comunicato stampa, è una lettera a cuore aperto e quindi rivolta solo a chi, come me, ha l'Orlandina nel cuore.
Aggrappati con un'unghia ad un granello di povere attaccato ad un vetro in posizione verticale. Credo sia questa l'immagine che molti abbiano di noi tifosi dell'Orlandina. Non è così: nonostante veleno e fango che piovono da lontano ma anche da vicino... Siamo stati esclusi per la mancata iscrizione in bilancio (non il mancato pagamento che nessuno ci contesta) di una somma richiesta dall'Enpals che noi riteniamo non dovuta. Non c'è nessun'altra ragione. Ripeto: non c'è nessun'altra ragione. Su questa, nella forma e soprattutto nella sostanza, abbiamo presentato ricorso alla Camera di Conciliazione del Coni, e ne attendiamo la decisione. Con serenità ed ottimismo: serenità che scaturisce dalla consapevolezza di avere fatto tutto quanto poteva esser fatto, ed ottimismo conseguente alla fondatezza delle nostre ragioni.
Il resto non c'entra, ma non ho voglia di replicare né alle confuse considerazione del presidente di Lega Corrado, il cui comportamento in Consiglio federale lo rende mio nemico, né a chi parla, anzi straparla, di atti o dichiarazioni false. Saranno le Procure a valutare: quella federale e quella della Repubblica, alla quale mi sono rivolto per tutelare nelle sedi dovute, non su giornali e forum, l'Orlandina e il sottoscritto. E per adesso, ma solo per adesso, non voglio neanche chiedere conto del diverso trattamento riservato ai cinque i club di serie A con debiti scaduti verso l'erario. Ma non facciamo confusione, non diamo alibi, non perdiamo l'orizzonte: siamo stati esclusi dalla serie A soltanto per la mancata iscrizione in bilancio di una somma che riteniamo di non dovere pagare.
P.S.: Quanti sanno che il bilancio dell'Orlandina non è ancora chiuso, e che quell'importo potrebbe essere invece stato iscritto?».
 
October 01

che ansia.... ecco le carte dell'orlandina

Diciassette pagine per capovolgere la "partita" e conquistare la prima vittoria della stagione: l'ammissione al campionato.

Come promesso, i legali dell'Orlandina Basket hanno fatto fruttare i termini a difesa concessi venerdì scorso dalla Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni per produrre un'ulteriore, documentata memoria - dopo una lettura più attenta delle motivazioni della delibera con la quale il Consiglio federale della Fip ha escluso il club paladino dalla massima serie - che contesta punto per punto, con profusione di documenti e precedenti, l'operato del CF, corroborando comunque, al di là dei giudizi di merito che spetteranno al Collegio arbitrale, l'impressione che si sia trattato di un'esclusione "politica".

Sono fondamentalmente tre le direttrici seguite dalla difesa dell'Orlandina in questo nuovo ricorso. Innanzitutto, i vizi procedurali (che non sono solo "formali", ma che anzi comportano sostanziali conseguenze) aumentano: non solo la mancata indicazione dell'argomento nell'ordine del giorno della seduta, problema che si sarebbe potuto risolvere con un semplicissimo ordine del giorno aggiuntivo se solo non si fosse voluto impedire che i consiglieri ne venissero a conoscenza; non solo la "decretazione" dell'incartamento, che i presenti poterono visionare contestualmente all'audizione del segretario della Com.Tec. durante la seduta del Consiglio federale e non prima; ma addirittura un'ulteriore e ben più grave carenza formale che, già da sé, potrebbe cancellare l'intera questione.

Il secondo rilievo mosso dai legali dell'Orlandina riguarda gli ormai famigerati modelli F24 attestanti i pagamenti Enpals, i cui numeri di serie e importi non corrisponderebbero, secondo l'accusa, tanto da far ritenere che siano stati falsificati e che, ad ogni modo, i debiti nei confronti dell'istituto previdenziale non solo non siano stati iscritti a bilancio, ma non siano stati del tutto pagati.

Ebbene, gli avvocati Medugno e Mazzarelli si oppongono fermamente all'ammissione nel procedimento di "prove" pervenute solo il 25 settembre, quando già era stata inoltrata l'istanza di arbitrato, e peraltro ritenute implicitamente non necessarie dalla stessa Fip che, non avendole ricevute (come richiesto all'Enpals) entro il 20 settembre, aveva ugualmente deliberato.

Qui il punto è fondamentale: il ricorso non è sul titolo dell'Orlandina a partecipare al campionato, perché quello è stato attestato sempre dal CF il 26 luglio, ma verte sulla regolarità - in termini sia di procedura che di potestà - della delibera di annullamento dell'ammissione al campionato. E appare evidente anche al profano che questi documenti - venuti alla luce per tutte le parti in causa solo successivamente all'intero iter - non possano essere ammessi in questa sede.

Ma il "coup de thêatre" è che, quand'anche i modelli F24 venissero considerati ammissibili, la difesa dell'Orlandina è pronta a produrre adeguata documentazione.

E veniamo all'ultima argomentazione: il presupposto non più formale, ma tecnico dell'illegittimità della revoca è il fatto che la situazione dell'Orlandina, non in regola con i contributi Enpals, fosse nota prima della seduta del 26 luglio nella quale la società paladina era stata regolarmente ammessa. Nei giorni scorsi, la dirigenza aveva diffuso copia della raccomandata anticipata via fax dall'Enpals alla Fip il 15 luglio, con il riferimento alla situazione dell'Orlandina e il rimando a successive verifiche, dunque senza riferimenti alla possibilità che questa potesse incidere sull'iscrizione; del fax è stata contestata persino l'autenticità (e sarebbe una contraffazione complicata, quanto grossolana), ma anche su questo punto la difesa dell'Orlandina ha un asso nella manica da calare.

E l'autenticità del fax, che i legali della società allegano alla memoria, rende automatico il meccanismo conseguente: la società è stata ammessa dalla Fip che era già a conoscenza della situazione debitoria nei confronti dell'Enpals, dunque le successive verifiche non possono più incidere sull'ammissione al campionato, ma portare al massimo a una penalizzazione e a un'ammenda.

Vedremo oggi se la giustizia sportiva si rivelerà più giusta o più sportiva.



Max Passalacqua da Gazzetta del Sud del 01 ottobre 2008
September 25

ci torniamo???

Ricapitolando: l'Orlandina è stata esclusa dalla serie A da un Consiglio federale che sabato scorso si è presentato all'appuntamento quasi dimezzato (11 votanti su 21) e,soprattutto,da un presidente della Fip già delegittimato, che a soli quattro giorni dall'assurdo provvedimento deliberato non è più in carica. Le dimissioni di altri membri (che avevano pure votato contro il club biancazzurro) hanno fatto saltare un Fausto Maifredi che contava ormai pochissimo, ma che ha avuto comunque il tempo e il coraggio di cancellare a sorpresa una squadra che- come l'ottimo ricorso presentato al Coni cercherà subito di dimostrare- merita assolutamente di giocare anche il prossimo anno nel massimo campionato.
La farsa, quindi, è stata servita e potrebbe avere avuto un peso scatenante sul terremoto degli ultimi giorni. Infatti non si era mai visto un Consiglio federale così pieno di incongruenze, contraddizioni, errori. Che in poche ore ha preso una serie di decisioni quasi epocali, senza avere l'adeguata preparazione e conoscenza della materia, dal momento che i singoli consiglieri non erano mai stati nè informati, nè tantomeno edotti su un argomento così delicato come quello dell'esclusione di due club dalla mappa del basket italiano di vertice. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ieri ha convocato Maifredi e al termine del colloquio è stata scelta la strada meno traumatica per tutti: dimissioni. L'alternativa era il commissariamento che adesso, in attesa delle prossime elezioni, verrà deciso dalla Giunta esecutiva del Comitato olimpico già fissata per l'ultimo giorno del mese. Non è stata invece ufficialmente stabilita la data dell'udienza della Camera di Conciliazione e Arbitrato. Le indiscrezioni confermano che sarà domani ed è importante che non ci siano slittamenti perché è iniziato il conto alla rovescia- visto che il campionato prende il via il 5 ottobre- e, in caso di malaugurata "bocciatura" al Coni, ci vorranno i tempi tecnici per rivolgersi al Tar del Lazio. Che, poi, in pochissimi giorni dovrà emettere l'ordinanza.Questo è il quadro della situazione. A Capo d'Orlando e in tutta la provincia che ama i canestri si rimane con il fiato sospeso e in fiduciosa attesa. C'è la convinzione che la squadra paladina, ben oltre le proprie responsabilità, sia stata vittima di un ingranaggio che per il disastrato CF di sabato potrebbe aver poggiato su due comode soluzioni: evitare una serie di ripescaggi a catena a due settimane dalla partenza dei tornei e impedire i conseguenti ricorsi delle tante società in lizza.Adesso l'Orlandina per essere riammessa potrà far valere più di una ben strutturata tesi difensiva. Partendo da un presupposto: se per la Fip e la Com.Tec. la società doveva mettersi a posto sotto il profilo contributivo, non le sono comunque mai stati concessi i giorni per farlo, così come prevedono le regole.È stata una decisione politica che, in un basket attualmente allo sfascio, sarebbe doveroso che venisse presto ribaltata.
 
        Paolo Cuomo da Gazzetta del Sud del 25 sttembre 2008
September 24

lettera giocatori upea orlandi basket

"Dodici consiglieri federali (altri il giorno seguente si dono dimessi) hanno votato la nostra condanna. Tredici ragazzi che arrivano da ogni parte del mondo (Hawaii, Argentina America, Finalndia, Italia…) sono stati estromessi dalla Serie A. Noi, i giocatori. Non semplici contratti, freddi pezzi di carta, ma persone fatte di muscoli, soprattutto di cuore e cervello… Non sta a noi giudicare la correttezza della decisione, ma gli organi competenti, certo in linea con le linee direttive imposte da una Fip che vuole fare pulizia in un ambiente da tempo deteriorato. Non contestiamo la regolarità dell’accusa mossa all’Orlandina Basket srl ma ci chiediamo perché la decisione non sia stata presa al momento delle ammissioni al campionato 2008-09, trattandosi di accuse riguardanti irregolarità di anni precedenti, evitando che 13 ragazzi, allenatori e dirigenti, lasciassero club, famiglie, case, per inseguire una chimera, qualcosa che è stato bruscamente tolto, senza alcuna loro responsabilità visto che, al tempo della firma, la società era stata ammessa dagli stessi organi federali che a due settimane dall’inizio del campionato la respingono.

Una chimera che non è rappresentata dal denaro, visto quanto muove il basket, ma dalla passione per uno sport magnifico…

A due settimane dal via ci troviamo disoccupati… La carriera di un atleta, di per sé già molto aleatoria, sempre soggetta a rischi fisici, non può e non deve essere compromessa da episodi simili, che vanno al di là delle sue responsabilità e delle sue competenze. Ci sono ragazzi che hanno lasciato il college per quest’avventura e che ora non possono tornare indietro, persone che hanno considerato questa la soluzione migliore, rifiutando altri posti che, ad oggi, si sono rivelati più sicuri.

I disoccupati della serie A forse aumenteranno di 13 unità a cui vanno sommati i colleghi, gli allenatori e i dirigenti del basket Napoli e naturalmente non muoveranno nessuna percentuale statistica e nessun politico (non siamo i piloti Alitalia), ma sicuramente il basket italiano subirà un altro colpo alla sua credibilità e l’ennesima figuraccia in Europa (dovevamo partecipare alla Eurocup). La sostanza è che con il futuro delle persone, non si può giocare.

F.to Binetti, Brunner, Caner Medley, Diener, Edney, Flamini, Ganeto, Gerbaudo, Haanpaa, Martin, Ndoja, Orsini, Wojcik.
 
GRAZIE RAGAZZI... I VERI CAMPIONI SI DISTINGUONO ANCHE IN QUESTO

Dimissioni

Fausto Maifredi ha lasciato la presidenza della Federazione Italiana Pallacanestro. Si è dimesso rimettendo il mandato nelle mani del presidente del Coni Giovanni Petrucci. “Ho avuto il piacere e l’onore – ha dichiarato Maifredi - di rappresentare e presiedere la Federazione Italiana Pallacanestro nel corso di questi anni, in cui non sono mancati i momenti di frizione politica tra le varie componenti, che ritengo siano connaturati e anche salutari per un movimento democratico e vasto come quello della pallacanestro italiana.
“Tuttavia la situazione venutasi a creare a seguito del dissenso manifestato dalle dimissioni di alcuni Consiglieri Federali – ha continuato Maifredi - mi ha indotto, nel rispetto delle norme che regolano la vita dell’Ente, a non attendere la naturale scadenza del mandato, peraltro alle porte, ed a consentire al movimento di esprimere il proprio orientamento e il proprio consenso. E’ per il bene del movimento che ho quindi rassegnato le mie dimissioni rimettendo il mandato nella mani del Presidente del Coni”.
 
SEI SOLO UN CODARDO!!! PRIMA COMBINA I CASINI E POI A GIOCHI FATTI DA LE DIMISSIONI...
UN UOMO DEL GENERE DEVE ESSERE INIBITO PER SEMPRE DA QUALUNQUE CARICA ALL'INTERNO DEL MONDO SPORTIVO... NON PUò UN UOMO DEL GENERE CONTINUARE A LAVORARE ALL'INTERNO DI UN MECCANISMO CHE E' CONSEDERATO IL PIù PULITO DEL MONDO SPORTIVO...
MAIFREDI SEI SOLO UN PEZZO DI MERDAAAA!!!!!!!!!!!!!!
E ORA RIDATECI LA SERIE A!!!
September 23

e ora ci dovete riammettere in serie A

La fiducia cresce. E non solo per le sempre più confuse dichiarazioni del presidente federale Fausto Maifredi, dalle quali la linea difensiva dell'Orlandina continua a trarre linfa e argomentazioni nonostante il vergognoso ritardo nella pubblicazione delle motivazioni dell'esclusione della squadra paladina dal campionato.
La "chiave di volta" della questione, a nostro avviso, è la seguente: se le contestazioni della Com.Tec. (e, di riflesso, del Consiglio federale) riguardano esclusivamente quel debito di 281 mila euro non iscritto a bilancio, la revoca dell'ammissione dell'Orlandina è un atto addirittura temerario. L'articolo 29, comma 3 del Regolamento esecutivo dispone che, «in caso di mancato rispetto del rapporto ricavi/indebitamento e/o del rapporto patrimonio netto contabile/diritti pluriennali alle prestazioni dei giocatori (...) la Com.Tec. invita la società a riequilibrare, nel termine di 30 giorni dalla ricezione dell'invito, la situazione patrimoniale mediante operazione di aumento del capitale sociale». In caso di inadempienza, la sanzione massima applicabile è di 45 mila euro di multa e 4 punti di penalità!
Certo, se a carico dell'Orlandina dovessero risultare altre inadempienze la situazione sarebbe diversa, e si saprà solo dopo le motivazioni. Ma non v'è motivo di sospettarlo, perché il parere della Com.Tec. alla Procura federale farebbe riferimento solo a questa cartella. E non va trascurato che l'Enpals ha certificato a febbraio scorso la regolarità dei conti dell'Orlandina fino al 31 dicembre 2007 (ma non parliamo di un debito «pregresso»?), e che la comunicazione riguardante la mancata iscrizione a bilancio di tale debito sarebbe pervenuta al Consiglio federale il 15 luglio, quando invece il 26 luglio lo stesso CF deliberava, su proposta della Com.Tec., l'ammissione dell'Orlandina al campionato. La Com.Tec. riceve infatti per effetto di una convenzione con l'Enpals le comunicazioni sui pagamenti dei contributi da parte delle società: obbligo che, dunque, non competeva all'Orlandina, e del resto qualsiasi ipotesi di dolo è stata esclusa dalla controparte.
Per finire, va segnalato che nell'ordine del giorno della seduta del CF del 19 e 20 settembre non figura il punto riguardante l'ammissione al campionato di Napoli e Orlandina. Scorrettezza che fa il paio con l'aver tenuto i consiglieri (a proposito, ieri sono arrivate anche le dimissioni di Gilberto Valsecchi e Barbara Palombarini, con altri due forfeit attesi in giornata: commissariamento vicino) all'oscuro dell'argomento fino a quando i giochi erano fatti. È possibile discutere un punto certo non di ordinaria amministrazione sotto la voce «varie ed eventuali», per di più con un numero legale risicatissimo? Come potrebbe giudicare questa condotta il Tar?

      MAX PASSALACQUA da Gazzetta del Sud del 23 settembre 2008
September 21

tutto assurdo

Scritto appena ieri ....

Di Flavio (del 20/09/2008 @ 14:36:48, in Articoli, letto 266 volte)


Voti: 6 - Media: 9.7

Le auto-citazioni sono orrende. Ma la rabbia nel rileggere qualche riga scritta aspettando la sentenza del Consiglio Federale che escluse la Virtus Bologna mi obbliga a riproporre queste parole:

Non dovrebbe esistere un pericolo di sparizione per una franchigia del genere, se solo appunto fosse una franchigia. La Vu nera non dovrebbe smettere di stare sul mercato perchè il proprietario decide di non stare più alle regole. A pagare dovrebbe essere quel proprietario, mai e poi mai il marchio ed i tifosi. Quello che è successo si chiama autolesionismo.

Se la società X paga o meno gli stipendi, c’entra poco. Se la società Y fa nero, idem. Queste non sono battaglie che si dovrebbero fare con l’obiettivo di ottenere la "morte" di una delle 18 o l’ingresso in A perchè la denuncia inquieta qualcuno. Nel senso che il problema è un po’ più diffuso e complesso per essere addossato solamente ad uno o due soggetti. Posso capire che ognuno punti ad ottenere il massimo per sè, ma il sistema cambierà solo quando dal di dentro si smetterà il giochetto delle finte accuse e delle finte risposte piccate, e si farà davvero pulizia. Impostando il modello secondo le necessità dello sport professionistico nell’anno di grazia 2004. E quelle esigenze, tra l’altro, pretendono che la Virtus sia in A, per storia, giro d’affari e mille altri motivi

 Siamo al 2008. Abbiamo scritto un'altra pagina nerissima, altre due "morti". Se, e sottolineo se, questa è stata la maniera di ridurre le squadre di serie A, tempi e modi sono da denunciare con forza. Attendiamo tutti la valutazione che la FIP (e il sistema nel suo complesso) potrà dare di una decisione che ribalta così quella di ammissione presa a luglio dagli stessi soggetti. Attendiamo anche chiarezza puntuale su come qualcuno si è accorto all'improvviso d'estate di qualcosa che era sfuggito per anni ed anni a tutti. Ma attendiamo soprattutto che qualcuno dica a chi si è impegnato giocando, allenando, lavorando e tifando in Campania e Sicilia che fine fanno sacrifici e illusioni bruciate sull'altare di uno sport che fa battere più veloce il cuore.

E adesso ? Aspettiamo il 2013 per celebrare un altro paio di morti annunciate ? O ci occupiamo delle interessanti elezioni federali parteggiando per la cordata A rispetto a B rispetto a C ? Ci preoccupiamo se è meglio 4+2, 3+3 o un passaportato dell'Est rispetto ad un Bosman B ? Saliamo sulla nave a Venezia per la presentazione di un campionato che non conosce il suo calendario ? Partiamo col rischio che la Camera di Conciliazione accolga i ricorsi ? Stiamo fermi ? Ditecelo se avete coraggio, perchè ormai ci accontentiamo anche solo di quello.

Articolo tratto da http://www.flaviotranquillo.com/dblog/default.asp

September 12

GRAZIE A TUTTI

 
Raga che serata fantastica quella del mio compleanno....
è andato tutto liscio e mi sono divertito da morire al punto tale che ad un certo punto ridevo con le lacrime...
e per questo dico grazie a tutti voi... nessuno escluso
 
GRAZIE a:
 
GIANLUCA: per la sua spontaneità!!!
GIOVANNI: per essere arrivato in ritardo e per sparare cazzate nel momento di massimo silenzio
CRISTINA: che non ha detto una parola :P
FEDERICO: che è sempre il solito mangione che si è arrecampato tre pezzi di torta
TANO: per i suoi fantasmi alle isole Eolie
CHRISTIAN: perchè "gli ultimi son sempre i megghiu"
ALESSANDRO: per le sue "emoction"
FABRIZIO: per essere il nostro "barman"
CARMELO: per i santioni che ha buttato dopo essersi punto con una pianta grassa :D
VERONICA: anche se non è venuta ma mi era vicino col pensiero
 
e ultima... ma nn di meno un grazie a
IRENE: per essermi molto vicina in questo periodo, per essersi dimostrata la grande amica che ho sempre cercato, per essere dolce, sensibile, affettuosa nei miei confronti e che non nasconde il suo affetto nei miei confronti...
 
GRAZIE A TUTTI RAGAZZI
VI VOGLIO VERAMENTE BENE!!!!!!!!!!!
 
August 10

grazie abc

Grazie infinitamente x i 20 minuti di divertimento e svago che mi hai regalato ieri sera....
ti voglio bene
April 07

Chiamiamola esperienza

Un vecchio proverbio cita: "Il buon giorno si vede dal mattino"... ma è anche vero che sai come inizia il giorno ma non sai come andrà a finire... e se finirà...
Un sabato mattina del mese di Aprile, sembra cominciare nel migliore dei modi... mi alzo dal letto che sono praticamente dell'umore migliore... forse erano settimane che non mi svegliavo così bene... a lavoro fila tutto liscio tra battute, stampe e scherzi con Claudio (il mio datore) e anke con i clienti... sono stato tutto il giorno con il sorriso sulle labbra...
tutto fila liscio... dicedo di andare anke a vedere la partita di pallamano cosa che in questo anno in cui l'esperia si trova in serie A, ancora non avevo fatto...
Arriva la sera e vado a casa di Martina... passo da lei una serata fantastica... il tutto a completare una giornata meravigliosa...
finchè... non arriva quella maledetta curva del ritorno...
Una curva che faccio da mesi sia con la macchina che con il motore e che ormai conosco a memoria... ma stavolta succede un imprevisto...
Stavolta un lampione non funziona... la strada è al buoi ma io vado tranquillo xkè oramai la conosco... la sto x passare in tranquillità quando ad un certo punto sento ke la ruota posteriore non segue più la trattoria che avevo impostato e il motore va per dirigersi verso il guardarail... mi sembra la stessa scena dell'incidente di Ayrton Senna quando tira dritto in curva... ma io non ero del tutto impossibilitato dal correggere la traettoria come lui, così con un colpo dò uno scossone al di contrasterzo al manubrio del motore e lì... è stata la cazzata... il motore impazzisce... non controllo nessuna delle due ruote e da lì il buio totale... ricordo solo il faro del motore davanti ai miei occhi e la mia mano che non voleva lasciare l'acceleratore... così mi ritrovo a terra... cn il piede schiacciato dal motore e un leggero dolore che poi diventerà sempre + forte...
mentre era a terra tra me e me penso ke ero già morto... mi giro e vedo il motore disteso accanto a me e lì capisco ke sono ancora vivo... mi tocco x vedere se sono tutto in un pezzo... mi alzo e rialzo il motore prima ke arrivi qualke macchina e lo distrugge ancora di +...
lo alzo, lo controllo... lui non si è fatto niente, neanke un graffio... pulito come se fosse uscito dal concessionario in quel preciso istante...
lo riavvio ma ci sta un pezzo finchè parte... x fortuna tutto funziona e così mi rimetto a bordo e riparto... mi accorgo che la ruota è uscita un pò fuoriasse e così me la faccio piano... è la prima volta ke ci sto 30 minuti x arrivare da sant'agata a Capo d'Orlando... ma almeno anke stavolta... ci sono arrivato.... e ringrazio qualkuno lassù x avermi protetto e lasciato ancora qua x continuare la mia missione....
March 05

anni 80

Noi che
ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color’
Noi che
facevamo ‘Palla Avvelenata’.
Noi che
giocavamo regolare a ‘Ruba Bandiera’.
Noi che
non mancava neanche ‘dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che
i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che
quando giocavamo col Lego facevamo anke castelli alti 6 piani ke nn si
smontavano mai.
Noi che
chi andava in bici senza mani era il più figo.
Noi che
anke quelli ke impennavano però non se la tiravano poco.
Noi che
‘posso giocare anke io?’ ‘e no…sai, la palla non è mia’
Noi che
suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che
facevamo a gara a chi masticava più big -babol contemporaneamente.
Noi che
avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna
malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in
bocca.
Noi che
i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che
dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella
della bella.
Noi che
se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani
non era fallo.
Noi che
giocavamo a ‘Indovina Chi?’ anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che
sul pullman della gita giocavamo a fiori frutta e città
(e la città con la D
era sempre Domodossola)..
Noi che
con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori..
Noi che
ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l’album Panini.
Noi che
celo celo…MANCA
Noi che
le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte ke ora a distanza
di 15 anni sappiamo ancora cosa cantavano robin hood e little john.

Noi che
in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che
avevamo i cartoni animati belli!!!
Noi che
litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja
Noi che
abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che
cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2
Noi che
non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che
i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che
si andava in cabina alla fine della scuola x prendere le schede finite.
Noi che
c’era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto.
Noi che
non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della
Bauli con l’albero.
Noi che
le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che
se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.
Noi che
guardavamo film dell’orrore anche se avevi paura.
Noi che
giocavamo a calcio durante l’intervallo col tappino della bottiglia.
Noi che
c’era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell’acqua solo per
avere il tappino
Noi che
suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che
nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che
il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.
Noi che
a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
Noi che
quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le
scarpette nello zaino.
Noi che
a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.
Noi che
se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che
le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che
internet non esisteva.
Noi che
il ‘Disastro di Cernobyl’ l’abbiamo vissuto nascendo e ci pensavano tutti
destinati a 6 dita.
Noi che
la merenda a scuola te la portavi da casa
Noi che
la merenda portata da casa, all’intervallo era sempre in briciole
Noi che
non sapevamo cos’era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con
Girella..
Noi che
si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che
se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che
però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che
il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Che fortuna, esserci stati.

December 05

Pensieri di Audrey Hepburn

Per avere labbra seducenti, pronuncia parole di gentilezza.
Per avere begli occhi, trova la bontà delle persone.
Per avere un corpo snello, dividi il tuo cibo con chi è affamato.
Per avere capelli lucenti, lascia che un bimbo vi passo
le dita una volta al giorno.
Per avere padronanza di te stessa, cammina con la
consapevolezza che non cammini da sola.
Le persone, ancor più delle cose, hanno bisogno di essere riprese, rinnovate,
rivitalizzate, rigenerate, recuperate; non buttare mai via nessuno.
Ricorda, se hai bisogno di una mano, ne troverai una
ad ogni estremità delle tue braccia.
Crescendo, scoprirari di avere due mani; una per aiutare te stessa,
una per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna non è negli abiti che indossa, nella linea
che esibisce o nel modo in cui si pettina.
La bellezza di una donna si vede nei suoi occhi, perchè sono la via
d’accesso al cuore, il luogo dove l’amore risiede.
La bellezza di una donna non è in un bel volto, ma la vera bellezza
in una donna è il riflesso della sua anima.

taormina

Sembra che adesso la domenica sia fatta x girare.... ed effettivamente diciamo che è così visto ke durante la settimana ho poco tempo x stare con martina visto che lavoro e allora ne approfittiamo la domenica x poter stare tutto il giorno insieme...
 
e così anke la scorsa domenica.... sono stato a pranzo da lei e dopo... non avendo un cazzo da fare il pomeriggio... ci prendiamo la macchina e, all'insaputa di tutti... ce ne andiamo a TAORMINA!!!!!!!!!!!!!!! durata del viaggio: un'ora.... sfido chiunque ad andare da sant'agata a taormina in un'ora con una panda 1.200..... (e se avevo una mercedes???)....
 
cmq.... ora ci sono due giorni di festa.... il sabato sarò a lavoro di pomeriggio ma la domenica sarò libero.... e chissà stavolta dove finiremo....
 
alla prossima puntata gente!!!!!!!!!!!
 
PS: marty.... te lo devo dire..... TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
November 28

pazzie

 
troppo belle le pazzie domenicali.....
 
quando non si sa che cazzo fare a casa o in giro,l'unica cosa è prendere la macchina e "furriare"....
e così abbiam deciso di fare anke io e marty... 
A casa, annoiati e morti di sonno mi viene un flash improvviso... andiamo a santo stefano... ma a lei il flash è venuto più allucinante: Andiamo a Cefalù!!!!
e così facciamo... prendiamo la macchina e da sant'agata, con una media di 130 km/h, in 25 minuti siamo a cefalù in pieno centro... pronti a passare una domenica pomeriggio...
e furriannu furriannu ritrovo anke un vecchio amico che nn vedevo da anni... tutto mi immaginavo che trovarlo li in quel suo negozietto di quadri...
e così... tra il duomo, il lavatoio e il panorama da porta pescara, inizia a fare buoi e ce ne torniamo....
 
era parecchio che nn si faceva una "pazzia" del genere all'insaputa di tutti... unica altra "pazzia" del genere è stata il 16 settembre quando ce ne siamo andati al lago di Maulazzo con lo SCARABEO!!!! ma quella è un'altra storia....
 
PS: e domenica prossima dove???
November 20

filastrocca siciliana

Dumani è duminica
cci tagghiamu a testa a minica,
minica 'no c'è
cci tagghiamu a testa o RE,
u Re è malatu
cci tagghiamu a testa o suddatu,
u suddatu fa la guerra
cci 'ndappamu u culu 'nterra

Angilu battangilu
Pigghia lu iattu e mungilu
mungilu 'ndo bicchieri
e Angilu cavaleri

 

Giuvanni cacalanni
jetta pirita e fa castagni
li fa a dui a dui
Giuvanni sinni fui
sinni fui ccu na virginedda
e Giuvanni puddicinedda
Ninu nanu
supira 'ncantaranu
ccu na cannila 'manu
ca pari 'nsaristanu

Me nanna fici u maccu
e a mia 'no minni resi
dda strologa di me nanna
cchi colira cca mi resi

 

'ndiliu 'ndilau
u sceccu arragghiavu,
arragghiavu a porta iaci
'non fazzu cchiù paci
Enzu 'rotulu e mezzu
a pasta ccu sugu e
patati 'ndo menzu

Turi balluni
stuppagghiu di palluni
a barca ritorna
e Turi iavi i corna

 

Cicciu Bacchetta
lassau a porta aperta
trasiu 'puddicinu
e Cicciu amannarinu
amannarinu era amaru
e cicciu calamaru
u calamaru era chiusu
e Cicciu piducchiusu
A calata da marina
sciddicau na signurina
sciddicau ccu l'anghi aperti
e si visti u trentasetti
avanti, avanti, avanti
ca passunu i briganti
arreri, arreri, arreri
ci su i carabineri




Teresa dammi i picciuli
cacucciuli cacocciuli
cacocciuli non cci nè
sasizza sasizza
sasizza cco spacu
mi cacu mi cacu
non ti cacari ora
o cachiti dda fora
dda fora c'è u zu santu
mi scantu mi scantu
dda fora c'è u zu ninu
mischinu mischinu


Allura ,i soddi ca va dari
vi dugnu 'nda tri voti :
'nda maggiu,'nda giugnu e mai vi dugnu,
'nfurmativi c'hai statu, e cu sugnu,
pirchì all'autri nun cci nnaia datu
e a vui nun vvi nni dugnu
Finiu lu tempu ca faceva gran pisca,
quannu dinari aveva 'nda la tasca,
e argentu e oru ci mitteva ppi isca
ora 'mazzuneddu cchiù non si pisca
pirchì la canna addivintau masca

November 14

storia

C’erano una volta una coppia

con un figlio di 12 anni e un asino.

Decisero di viaggiare, di lavorare

e di conoscere il mondo.

Così partirono tutti e tre con il loro asino.

 

Arrivati nel primo paese, la gente commentava:

“Guardate  quel ragazzo quanto è maleducato

… lui sull’asino e i poveri genitori, già anziani,

che lo tirano”.

Allora la moglie disse a suo marito:

“Non permettiamo che la gente

parli male di nostro figlio”.

Il marito lo fece scendere e salì sull’asino.

 

Arrivati al secondo paese, la gente mormorava:

“Guardate che svergognato quel tipo

… lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino,

mentre lui vi sta comodamente in groppa”.

Allora, presero la decisione di far salire la moglie,

mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l’asino.

 

Arrivati al terzo paese, la gente commentava:

“Pover’uomo!!!

Dopo aver lavorato tutto il giorno,

lascia che la moglie salga sull’asino,

… e povero figlio, chissà cosa gli spetta,

con una madre del genere!!!”.

Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi

tutti e tre sull’asino

per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.

 

Arrivati al paese successivo,

ascoltarono cosa diceva la gente del paese:

“Sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta,

gli spaccheranno la schiena!!!”.

Alla fine, decisero di scendere tutti

e camminare insieme all’asino.

 

Ma, passando per il paese seguente,

non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo:

“Guarda quei tre idioti; camminano,

anche se hanno un asino che potrebbe portarli!!!”.

 

CONCLUSIONE:

Ti criticheranno sempre,

parleranno male di te

e sarà difficile che incontri qualcuno

al quale tu possa andare bene come sei…

 

QUINDI:

Vivi come credi

Fai cosa ti dice il cuore… ciò che vuoi,

una vita è un’opera di teatro

che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama

e vivi intensamente ogni momento della tua vita,

prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.

                                         (Charlie Chaplin)  

November 03

ROMA

Ragazzi che pazzia!!!!!!!!!!!!
 
sono dovuto andare a Roma x fare il rinnovo del passaporto e mi sono praticamente ammazzato.... il tutto in un giorno.
sono partito giovedì sera e sono tornato sabato mattina... una sfacchinata incredibile!!! Il tutto ovviamente è stato allietato dalla presenza della mia ragazza: MARTINA!
ogni giorno che passa il mio sentimento x lei diventa sempre più forte...
 
certo in questo viaggio ne abbiamo viste di tutti i colori... a partire dalla partenza: ultima carrozza... ultimo scompartimento. Andiamo x aprire e lo troviamo chiuso da dentro; x entrare abbiamo dovuto chiamare il capo treno. dentro c'era una coppia un pò avanti negli anni ma erano molto particolari... Specialmente la signora... mi sembrava di essere dentro un film di Dario Argento e adesso vi spiego xkè... durante la notte la signora non ha fatto altro che lamentarsi ogni volta ke si girava... ogni quarto di giro era un AHI AHI AHI... ad un certo punto tra i tanti ahi ahi ahi la vedo che prende la sua mano destra e se la tira... la mano ed un pezzo di braccio si staccano dal corpo  e vi posso assicurare che in quell'attimo i miei occhi da socchiusi si sono spalancati... c'è mancato poco che mi uscivano di fuoriNauseato... dal resto del suo braccio usciva un pezzo di accaio che è andato a levare... mi giro verso martina e le dico: "VITA NN GUADARE GIU'"... lei ovviamente fa il contrario... NON ABBIAMO DORMITO X TUTTO IL RESTO DELLA NOTTE... e tra un AHI AHI AHI e gli scorreggi del marito siamo arrivati a roma "cu l'okki a pampinedda"....
 
da li andiamo in ambasciata e la troviamo ancora chiusa... d'altronde erano ancora le 7.30 di mattina.... alle 9 entriamo in ambasciata e presento i documenti... ovviamente cosa poteva essere l'unica cosa che non andava bene??? le fototessere... è il colmo... un fotografo che presenta le fototessere in un modo sbagliato... ASSURDO!!! sono dovuto andarmele a fare... mi sono costate 10€ e qui a capo d'orlando si lamentano se ne pagano 7!!!
 
finita l'ambasciata inizia il nostro tour x la città eterna... la magica capitale!!! abbiamo girato di tutto e di più e siamo andati a finire in posti ke ci potevamo anche risparmiare... un esempio: bar rosati a piazza del popolo... avevamo deciso di andarci a prendere un gelato ... e visto ke il bar canova era strapieno andiamo all'altro.... ci sediamo fuori ed ordiniamo una coppetta di gelato alla nocciola con un pò di panna.... indovinate un pò quanto ci è costato??? UDITE UDITE:  ben 19 EURI!!!!!!!!!!!!!!!!!! e il gelato faceva pure schifo!!!
 
cmq.. a parte queste piccole disavventure è stata una meravigliosa giornata... e quando fai un viaggio con la persona x te più importante al mondo il viaggio è sempre bello... anche se trovi una giornata di merda o te ne succedono di tutti i colori..... come ne sono successe a noi...
 
ma alla fine abiamo avuto il nostro meritato premio.... soli nella nostra cuccetta x recuperare il sonno perso la notte prima...
io e lei... lei e io... completamente soli nel nostro scompartimento... anzi nella nostra corrazza visto che eravamo soli e non c'era nessuno... io e lei... lei e io... DUE COURI E UNA CARROZZA e la notte vola via x riportarci a casa.. per riportarci alla vita di tutti i giorni..........
 

Guess who's back

Image Hosted by ImageShack.us

Custom HTML

 
music player
I made this music player at MyFlashFetish.com.

Custom HTML

http://www.antennadelmediterraneo.it/notizie/show_news.php?subaction=showfull&id=1221566400&archive=&template=

Vota il mio Spaces

Loading...

Video

 

Meteo Italia Foreca

Loading...

PacMan Flash Game

Loading...
Benvenuto nel mio Spaces!
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Grazie di essere passato da me!!!!!!! bello il tuo bog!!!! ciao!!!!!!! Valenta!!!!!
Oct. 19
Ehy ciao Danyyyyyyyyy.. ecco come promesso il commento Sorriso.. (anche se non so cosa scriverti ihihi.. scherzo dai.. Sorriso )
Bhè che dirti.. mi ha fatto davvero tanto piacere conoscerti meglio,sei un ragazzo molto simpatico,dolce,parecchio sensibile, e... un'amico con la "A" maiuscola.. cos'altro dirti.. di ragazzi come te al giorno d'oggi se ne trovano davvero pochi.. Complimenti!! Resta come sei e nn cambiare AI..MAI..MAI..! Un bacione e ricorda che ti voglio bene!! Labbra rosse
Sept. 25
CAROLAwrote:
TI VOGLIO BENE.
Aug. 5
Amaliawrote:
Ciao...quest'anno ho seguito appassionatamente l'orlandina,ma soprattutto il poz!!quel video di 'NOME E COGNOME' è bellissimoA bocca aperta...
June 30
SUPER GUIDOwrote:
passavo di qua, bello il vide, pecceto che io nn riesco a inserirlo nel mio , se passi per il mio blog mi puoi dire cme si fa, grazie
http//superguidomagi.spaces.com
CIAO!
Jan. 6